Mauro Pinton torna a scuola
Tra i ragazzi del Marconi
Foto, domande e risposte di un incontro “speciale” con gli alunni del più antico istituto superiore del capoluogo. Tra quesiti, curiosità e consigli…
Ore 12,40 di giovedì 4 febbraio. Mauro Pinton entra nell’aula magna dell’istituto più antico del capoluogo: l’ITC “Guglielmo Marconi” di via Cortine, dove una quarantina di alunni delle classi IV, VA e VB “Programmatori”, guidati dai professori Vincenzo Marchetti (Informatica) e Federico Travaglini (Diritto) e dalla professoressa-tifosa Maria Barnaba (matematica) lo attendono ansiosi per rivolgergli domande e quesiti. Qui tra un allenamento ed una partita quasi trent’anni fa studiava un suo conterraneo: Marco Martin, pivot della “Bartolini” di Fischetto, Spinosa ed Howard.
Accompagnato dalla responsabile della Comunicazione dell’Enel Brindisi Enrica Ignazzi, Pinton racconta dei suoi esordi a cinque anni nella sua città (Marghera), a dispetto di un papà calciatore, di quando ha iniziato seriamente a capire che questo sport sarebbe stato la sua professione (“L’ho capito quando giocavo in B d’Eccelenza a Mestre”), nonostante la maturità scientifica ed i quattro esami in Economia Aziendale superati all’Univesità di Venezia (“mi piacerebbe riprendere, ma per ora non ho tempo”).
E’ Cosimo Piliego a rompere il ghiaccio chiedendo al playmaker veneziano quale sia il miglior consiglio per un giovane che intende farsi strada nel mondo della palla a spicchi. “Crederci fino in fondo e lavorare duro tutti i giorni, anche quando si perde o sembra che le cose si complichino”.
E’ possibile leggere il resto dell’incontro con i ragazzi del “Marconi” e l’intervista a Mauro Pinton sul numero di Febbraio di Trezerocinque, il mensile del Basket Brindisino, in edicola da sabato 20 febbraio pv. I servizi sono a cura di Tiziano Mele, le foto, invece, di Alfredo Perchinenna.


9 02 2010 - 18:09










