Oggi in edicola: Nuovo Quotidiano di Puglia.

Di Andrea Tundo

Il “mirino” ha colpito ancora. Incurante degli anni che passano, Pippo Frascolla, storica guardia del Brindisi dal ’90 al ’96, conquista il titolo di campione d’Europa e lo fa trascinando la Nazionale Italiana Over 45. L’uomo che accese la torcida biancazzurra per sei campionati ha impresso a fuoco il proprio marchio di fabbrica sull’immacolata avventura degli azzurri allenati da coach Alberto Bucci nella competizione continentale.

Il lupo perde il pelo… A 47 anni suonati, l’atleta di San Ferdinando di Puglia, fisico perfetto e mano sempre incandescente, non smette mai di stupire e continua a mietere successi. Ancora impegnato agonisticamente ad Avellino, con una squadra di serie D, Frascolla non sembra avere intenzione di appendere la canotta al chiodo (nel 2006/07 era ancora in LegaA, con la Scandone Avellino) e quest’anno ha matato parecchi giovanotti, risultando il capocannoniere del campionato e l’artefice principe della salvezza del Basket Sant’Agnese (26 punti di media, 5 gare oltre i 30 e un high di 50). E l’ultima retina bruciata dal cecchino foggiano è quella di Zagabria, in Croazia, dove è andata in onda, dal 16 al 25 luglio, la sesta edizione del campionato europeo di maxibasket, competizione riservata agli over 35 divisi in quattro categorie. Il successo L’uomo capace di far cantare da solo il pubblico del PalaPentassuglia (così recitava un coro dell’epoca) ha messo a segno ben 24 punti nella finale vinta domenica dall’Italia a discapito della nazionale russa per 66-64. Un trionfo sofferto, con gli azzurri capaci di piegare le resistenze della Russia solo nell’ultimo periodo dopo una partenza contratta. Protagonista? Ovviamente l’uomo col mirino (Frascolla era solito giocare con una sola lente a contatto, il mirino appunto, ndr). L’ex atleta dell’Azzurra ha trascinato i suoi bombardando dall’arco, specialità della casa, con l’ausilio di Middleton (17) e Dal Seno, autore di 11 punti e una maiuscola prova difensiva. Tris servito E’ il terzo anno di gloria per Frascolla. Nel 2008, infatti, SuperPippo chiuse l’Europeo da capocannoniere, bissando la scorsa estate al Mondiale di Praga (vinto dalla nazionale italiana) prima di sbancare nuovamente la concorrenza continentale in Croazia. Un cammino travolgente che ha visto cadere sotto i colpi di Frascolla e compagni, prima della tiratissima finale contro la Russia, la nazionale ucraina (76-33), poi la Slovacchia (103-31) e la Lituania (56-44), mantenendo così l’imbattibilità che dura da un triennio, trascorso in toto sotto la guida esperta di Alberto Bucci, veterano degli allenatori tricolori.

(Per gentile concessione di “Nuovo Quotidiano di Puglia”)

28 07 2010 - 12:30 - Condividi su Facebook