Buon compleanno, PalaPentassuglia!

Palasport

Per i tifosi brindisini meno giovani sembra ieri, invece sono passati 30 anni da quando il Palazzetto dello Sport in contrada Masseriola a Brindisi entrò in funzione. La data simbolica potrebbe essere considerata il 28 settembre 1980, quella in cui si giocò la prima partita di serie A2 tra la neo promossa Pallacanestro Brindisi di Piero Pasini, Claudio Malagoli, Francesco Fischetto e tutti gli altri “campioni degli anni ‘80” e la Sacramora Rimini. Più in generale, è opportuno considerare il mese di settembre di 30 anni addietro; un periodo che rappresentò per lo sport brindisino (ma anche per altro) l’ingresso in un nuovo giro grazie proprio a tale nuovo “teatro”: prima ad uso privato e denominato Nuova Idea dal nome della società costruttrice, poi passato nel patrimonio del Comune di Brindisi e intitolato a “big” Elio Pentassuglia. Se ne sono viste di cotte e di crude lì dentro, tra numerose ristrutturazioni ed adeguamenti; per la pallacanestro si sono goduti momenti di grande entusiasmo (i play-off scudetto con la Virtus Bologna tornando indietro nel tempo e, più recentemente, l’incredibile scalata della New Basket dalla B/2 alla Lega A) ma si sono provate anche situazioni di grande sconforto (quando, all’inizio degli anni 2000, Brindisi non aveva più alcuna squadra nei campionati nazionali), tanto per citare qualcuno dei cento episodi scritti nella storia della palla a spicchi brindisina. In questi giorni il PalaPentassuglia è oggetto di ulteriori lavori di adeguamento della capienza che tornerà a superare i 3.500 posti come era in passato, nel pieno rispetto delle norme oggi in vigore. Insomma, “splenderà” di nuova luce per accogliere adeguatamente le stelle della Lega A. I progettisti di tali lavori assicurano che sarà tutto pronto per l’inizio del campionato e, nel vederlo finito, sicuramente in tutti verrà voglia di dire: “30 anni ma non li dimostra!”. Intanto: auguri, PalaPentassuglia!

GP.L.

1 09 2010 - 08:00