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Di Giuseppe Mazzone

Provate a chiedere a un ragazzo brindisino, che ama giocare con la palla a spicchi, quale sia il sogno più grande che vorrebbe realizzare. Non ci sono dubbi. La stragrande maggioranza risponderebbe: “Giocare in serie A con la maglia della New Basket ”. Capita poi, che se i sogni li coltivi e ci credi, il più delle volte possono anche avverarsi. E’ la storia di Antonio Rosato un ragazzone mesagnese di quattordici anni e 183 centimetri, che da quattro giorni non ha più tempo per fantasticare. Da quando, una mattina d’estate, di un giorno che poteva sembrare come tanti altri fu svegliato di soprassalto da papà Gianni, impaziente di comunicargli che da lì in poi avrebbe avuto la possibilità d’allenarsi con i giganti dell’Enel Brindisi, quelli della serie A.
IL SOGNO DIVENTA REALTA’. Così è stato. “Junior” (come da sempre si fa chiamare dai compagni di squadra) da quattro giorni è a Cisternino nel ritiro della prima squadra per sudare insieme ai quei campioni che fino a qualche settimana fa aveva potuto apprezzare solo in tv.
“Sono felicissimo per la possibilità che mi stata concessa – ha detto qualche minuto prima di riprendere a lavorare duro in palestra nella seduta d’allenamento pomeridiana – devo ringraziare Claudio Olivieri (dirigente responsabile del settore giovanile della New Basket) che ha creduto in me riscattando il cartellino dalla Mens Sana Mesagne”. E’ proprio con la società mesagnese che Rosato ha iniziato a muovere i primi passi sul parquet, dopo aver consumato dall’età di sei anni scarpette e palloni nel cortile di casa durante le interminabili sfide contro i suoi amici. La volontà di ferro e il suo talento furono subito notati da Giampaolo Amatori e Angelo Greco i due allenatori dai quali il giovane Antonio ha iniziato ad apprendere l’ABC della pallacanestro; poi Giovanni Rubino per finire quest’anno alla corte dello staff tecnico guidato da coach Perdichizzi.
LA CHANCE. Antonio Rosato, ora, sa di vivere la sua grande occasione. Senza grilli per la testa ha le idee abbastanza chiare: ”Sono qui per migliorare e cercare di arrivare più in alto possibile. Avere una possibilità del genere non capita tutti i giorni. Sono fortunato, questo è certo. So che servirà sacrificio e grande forza di volontà. Il futuro dipenderà da me stesso. Ho una grande voglia d’impegnarmi e darò sempre il massimo”.
Fermezza, determinazione e talento che non è passato inosservato agli occhi dello sceriffo Perdichizzi e dell’inossidabile Santi Puglisi che di cestisti in erba ne ha visti crescere e diventare delle superstar. Uno di quelli, Marco Bellinelli, il giocatore cui Antonio Rosato per ora dice d’ispirarsi.
“E’ un giovane interessante con dei mezzi fisici non usuali per un ragazzo della sua età – ha spiegato Giovanni Perdichizzi – è riuscito ad affrontare brillantemente questi primi giorni intensi di preparazione. Abbiamo deciso di aggregarlo alla prima squadra per farlo crescere”.
E come non riuscirci. Con i consigli di Yahkouba Diawara che durante l’allenamento di ieri ha chiesto espressamente la traduzione di alcune parole in italiano per regalare, in prima persona, dei sapienti consigli al baby Rosato e al suo collega Maurizio Vorzillo. Uno su mille ce la fa, ma quanta è dura la salita recita una famosa canzone. Antonio “Junior” lo sa benissimo. Ora si gode la sua chance rimanendo con i piedi per terra e vivendo la vita come un ragazzo della sua età ascoltando musica, passando ore su facebook, in attesa che riprenda la scuola con un grande sogno nel cassetto: esordire, un giorno, in serie A con la maglia dell’Enel.
RITIRO E PRESENTAZIONE. Prosegue senza intoppi e sempre a porte chiuse la preparazione della squadra. Coach Giovanni Perdichizzi si è dichiarato soddisfatto riguardo allo stato di forma dei giocatori. “Li abbiamo monitorati e seguiti durante l’estate – ha detto – sapevamo di aver scelto dei professionisti seri, che hanno confermato la loro fama. C’è comunque ancora molto da lavorare”, ha fatto sapere prima di salire in auto per raggiungere il pala Todisco. Oggi, finalmente, sarà il turno dell’ala bosniaca Edin Bavcic, che terminato brillantemente l’impegno con la nazionale del suo paese per le qualificazioni a Euro 2011 contro la Macedonia (19 punti con 6 rimbalzi catturati in trentatré minuti di gioco) atterrerà a Brindisi proveniente da Roma alle ore 14,40. Sarà accolto dal dg Antonello Corso con il quale raggiungerà direttamente le colline di Cisternino per poi partecipare, salvo complicazioni, all’allenamento pomeridiano. Mercoledì, invece, Bavcic completerà le visite mediche giusto in tempo per partecipare durante la serata alla presentazione ufficiale della squadra organizzata nell’affascinante e inedita cornice di piazza Duomo. “Sarà una notte di stelle”, così recita il comunicato diramato ieri dalla società di Contrada Masseriola che nel segno della continuità ha deciso di affidare, come per la festa della promozione, la conduzione della serata al giornalista brindisino Mino Taveri che con Sabrina Passante e la guest star Dan Peterson cercheranno di regalare ai tifosi brindisini un altro evento da ricordare.

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Per gentile concessione di Senzacolonne-Quotidiano del Grande Salento

1 09 2010 - 07:00 - Condividi su Facebook