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Una serata speciale, non c‘è che dire. La presentazione dell’Enel Brindisi nello splendido (e suggestivo) scenario di Piazza Duomo è ancora ben impressa nella mente dei presenti. Difficile rimuovere immagini ed emozioni, troppo presto mettere da parte le sensazioni provate, i “brividi” corsi sulla spalle dei più. Un ripercorrere le tappe (magari anche tra Sali e scendi) di quello è stato il recente passato. Gli ultimi anni, quelli dell’avvento di Massimo Ferrarese il cui progetto è lì, ben impresso nella storia della palla a spicchi bianco azzurra. «Era il mio sogno e siamo riusciti a realizzarlo – ha attaccato il vero artefice di questa scalata ai massimi livelli -. Sembrava una chimera, davvero solo e soltanto un sogno, forse anche irrealizzabile. Oggi invece eccoci qui, grazie anche all’apporto della nostra gente, quella che ci è stata sempre vicina in questa fantastica cavalcata. Ora siamo pronti a confrontarci con le grandi stelle della massima serie. Contiamo di fare bella figura, sicuramente Brindisi non sarà una meteora». Perché ciò avvenga, eccolo il roster che il duo Corso-Perdichizzi ha allestito in sede di mercato. Di spessore e di qualità indiscusse, pronto a dare la caccia ad una salvezza che, da queste parti, verrebbe vista come una nuova promozione. Perché quello della permanenza dovrà essere l’obiettivo numero uno, la concorrenza è più che mai agguerrita, Radulovic (neo capitano) e soci dovranno rispondere presente sin dalla prima palla a due. Bandito qualsivoglia volo pindarico, piedi quindi ben piantati per terra, com‘è giusto che sia. Brindisi torma nella massima serie dopo quasi un trentennio, vestirà l’abito della neo promossa. Guarderà al proprio orticello, cercando di portare in cascina quante più vittorie possibili per raggiungere il traguardo. Ciò non significa non essere ambiziosi, ma semplicemente realisti. Questo non vuol dire non nutrire ambizioni, tutt’altro. Bisognerà saperli coltivare nel chiuso dello spogliatoio, lavorare e metterci tutto l’impegno possibile per saperli cogliere. Intanto si torna a lavorare (sodo) in quel di Cisternino (da ieri e fino a domani sarà possibile assistere, dalle ore 18,00 alle ore 20,00, alla seduta pomeridiana) con la solita doppia razione di lavoro ad attendere il gruppo. Domenica, poi, prima uscita a Ostuni contro i padroni di casa dell’Assi in occasione del Memorial “Vito Gentile” con palla a due fissata per le ore 19,00. (costo del biglietto fissato in euro 10,00 e ingresso libero per i minori di 14 anni. Prevendita già iniziata nella serata di ieri presso il bar del Palazzetto della Città Bianca).

Antoni Rodi

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Per gentile concessione di Nuovo Quotidiano di Puglia

3 09 2010 - 19:00 - Condividi su Facebook