"Enel Brindisi, c'è già un addio"

Di Andrea TUNDO

Finisce prima ancora d’essere bagnato sul campo il matrimonio tra il pivot Eric Williams e l’Enel Brindisi. Con uno stringato comunicato stampa, la società adriatica ha ufficializzato la separazione consensuale
per “motivi familiari”. Un fulmine a ciel sereno per tutto l’ambiente e una gatta da pelare per lo staff tecnico e dirigenziale che dovrà ora tornare sul mercato per trovare un degno sostituto di Big-E.

Il precedente. Anche se la nota della società parla di motivazioni familiari (Williams è giunto a Brindisi con moglie e figlio al seguito), le cause del divorzio maturato a stretto giro dall’inizio della preparazione potrebbero risiedere altrove. Il ritiro a porte chiuse ha impedito a chiunque di constatare di persona le condizioni fisiche del giocatore prima di ieri – e Williams non era sceso sul parquet con i compagni – ma esiste un precedente. Lo scorso anno, a Pesaro, Big-E ebbe un inizio piuttosto turbolento che lo tenne lontano dal campo nella prima parte della stagione a causa di una debolezza cronica che gli impediva di allenarsi e tenere il campo. I medici romagnoli parlarono di appendicopatia, ma le cause del suo malessere non furono mai chiarite del tutto.

Ed ora? La patata bollente passa ora nelle mani dei dirigenti e di coach Perdichizzi. Bisognerà scegliere un degno sostituto dell’ex giocatore di Pesaro e Avellino, con tutte le difficoltà del caso visto che gli atleti più quotati sono già accasati. Non è detto che il dg Corso decida di puntare su un americano, potrebbe infatti prendere piede la possibilità di un ritorno alla prima formula pensata dallo Sceriffo: il 2+4, virando dunque su un comunitario. Ma la stella polare in questo momento è una: fare in fretta, così da cancellare il primo, incredibile intoppo sulla strada che porta al 17 ottobre.

Per gentile concessione di Nuovo Quotidiano di Puglia

4 09 2010 - 19:00 - Condividi su Facebook