Sconfitta per la Valtur Brindisi alla Vitrifrigo Arena con il punteggio di 90-82 per mano della capolista Victoria Libertas Pesaro.
Le parole di coach Piero Bucchi nel post partita: “Partita dura, la differenza guardando i numeri credo l’abbia fatta la percentuale al tiro da tre punti di Pesaro che ha pesato sull’andamento del match, mentre noi abbiamo sbagliati diversi tiri aperti. La squadra ci ha provato fino alla fine anche a salvare la differenza punti, poi qualche episodio anche non molto chiaro non ci ha permesso di finalizzare la rimonta. Peccato, la squadra ha combattuto“.



19 comments
Vittorio
31 Gennaio 2026 at 0:13
La Valtur Brindisi esce sconfitta, ormai una costante in trasferta, dal Vitrifrigo Arena soccombendo per 90-82 contro la VL Pesaro che ribalta anche la differenza punti. Il Pesaro ha dimostrato di essere molto più squadra della Valtur sotto tutti i punti di vista, tecnici e caratteriali, con un parco italiani di spessore (Buccarelli29 pt., Tambone 23pt., Virginio 12pt.) che ha sopperito magistralmente alla mancanza del loro americano. Di contro la Valtur è apparsa una squadra costruita male ( con pivot inesistenti e alcuni giocatori sopravalutati), senza gioco, incapace in attacco di liberare adeguatamente i propri, pochi, tiratori, con tante , e deleterie, iniziative personali (vedi Copeland e Cinciarini), incapace di attaccare il ferro (risultato: 16 tiri liberi ottenuti, contro i 35!! del Pesaro che ha attaccato con più costanza il pitturato) e palesando una difesa di burro che è stata letteralmente perforata dalle penetrazioni , spesso con aggiunta di falli, dei giocatori pesaresi. La partita ha purtroppo quasi sicuramente sentenziato che la squadra brindisina dovrà combattere solo per il miglior posto possibile nella griglia playoff e non per ambire alla promozione diretta (con la differenza canestri a suo favore il Pesaro ha praticamente 6 punti di vantaggio) : e non sarà cosa facile con questo mal di trasferta che non ti consente di avere alcuna “sbavatura” casalinga. Ultima considerazione: caro coach la differenza l’ha fatta il poco gioco sotto canestro vuoi per mancanza di schemi che, soprattutto, di interpreti.
Salvatore
31 Gennaio 2026 at 2:21
Forza ragazzi ci tocca vincere le tre partite casalinghe. Ce la farete; tanto Pesaro deve giocare fuori e…..?
Luc
31 Gennaio 2026 at 8:34
E……. Aspetta e spera
Chi di speranza vive… disperato….. muore
Max
31 Gennaio 2026 at 9:30
Siamo qui a dire sempre le stesse cose: fai un gioco brutto, noto, stra-noto e prevedibile. Tutti diventano campioni contro di noi…Tambone (fermo tutta la settimana( e Pertinelli 60 punti in due!!! Perche’ insistere con Vildera quando ieri con Mabor non riuscivano a tirare ,, Fantoma mai entrato, Rado sotto impiegato , Miani fa tutto tranne il suo e si sta rincoglionendo….
Ma possibile che non ci siano stati mai momenti della partita in cui per arginare l offensiva dei lunghi avversari potevi far giocare insieme Vildera – Mabor? Ieri non potevi provare?.., piuttosto che insistere con l inneficace Vildera? Hai mai provato a farli giocare indieme in allenamento? Insomma penso che il.problema delle trasferte sia la mancanza di lucidita’ del coach non riusciendo a risolvere situazioni tattiche che in casa si risolvono grazie anche al fattore campo. Io a Cividale c ero e ho visto in panchina scatti di nervosismo non normali…..mai visti prima…..!
Continuare a dire” i ragazzi qua…, i ragazzi la’…i ragazzi devono….” ma mai dire ” io ho…., avrei potuto, io devo, ….” denota una cinvinta visionev di separare le responsabilita’ sue …dagli altri.
A meno di veloci e convinti cambiamenti mentali e di approccio da parte del caach, non credo che ce la faremo a salire ne direttamente ne con play off. Spiace perche’ ai Marino non si puo’ rimproverare nulla se non di seguire un condottiero che credo stia peccando di rigidita’ e sopratutto scarsa adattivita’ alle situazioni.
Salvatore
31 Gennaio 2026 at 10:52
Prendere 90 punti anche se fuori casa mi pare di poter affermare che abbiamo difeso male, e poi i due americani si sono pestati i piedi e poi la trasferta è un problema evidente. Non credo a Bucchi bollito, credo e vedo più mancanza di garra e cazzimma.
Luc
31 Gennaio 2026 at 12:03
X chi capisce di basket…. Era da dire che i due americani si pestano i piedi… come minimo….
Ma la costruzione della squadra chi l’ha fatta???
Fortu
31 Gennaio 2026 at 12:17
Bucchi game over..
Max
31 Gennaio 2026 at 12:43
Purtroppo la campagna acquisti e i profili dei giocatori coerenti con la visione di gioco da fare li ha avvallati lui…ma si sa….non esistono cattivi marinai…ma solo cattivi Comandanti…
sconsolato ma abbonato
31 Gennaio 2026 at 15:16
e dai, perchè continuare a insistere con cinciarini, copeland e francis? già in due si danno fastidio in 3 è il festival dell’orrore. Buccchi vuole fare fuori francis ma non ha le palle per dire ho sbagliato la scelta e aspetta che si metta fuori da solo. Ci aspetta un altro anno di delusione, meno male che gli scade il contratto e ha detto che se non riusciva a portarci in A in 2 anni si defilava, gli chiedo gentilmente se può anticipare.
FTP
31 Gennaio 2026 at 15:28
Premetto che non è mia intenzione infierire né dare lezioni a nessuno perché sono un appassionato ex giocatore e nulla di più ma c’è da dire:
– è evidente che se fai giocare Cincia Francis e Copeland insieme o ti producono il massimo in attacco o in difesa poi sei messo male;
– Pesaro sfrutta la dinamicità di ragazzini dandogli fiducia e responsabilità perché Brindisi non dà fiducia a Fantoma e lo si tiene in panca con un buon play addirittura in tribuna;
– vedetevi attentamente tutto il secondo quarto e capirete molte molte cose su come e chi doveva giocare questa partita (infatti Mabor poi è sparito e Mohua quasi) si torna alla tradizione che Leka ha studiato e imparato come chiudere;
– Ad una certa bisogna mescolate le carte e dare fiducia e non bisogna gerarchicizzare la squadra in base al valore dei contratti (si chiama squadra non graduatoria);
– far fare a due giocatori (Tampone e Bucarelli) il bello e cattivo tempo non è assolutamente concepibile;
– A me Francis piace molto ma si sta facendo di tutto per snaturarlo e non farlo entrare in ritmo;
Maurizio
2 Febbraio 2026 at 18:53
Condivido, tutto ciò che hai espresso.
Aggiungo altresì che il problema New Arena è uno snodo fondamentale per una eventuale promozione.
Salvatore
31 Gennaio 2026 at 15:50
I conti si fanno alla fine.
Luc
31 Gennaio 2026 at 16:12
Giuliani, Giofre’, il Belga disastri e ora??? Il nulla… non è ca lu problema e’ anche a monte????
Vittorio
31 Gennaio 2026 at 16:50
?
Vittorio
31 Gennaio 2026 at 19:32
La Valtur Brindisi esce sconfitta, ormai una costante in trasferta, dal Vitrifrigo Arena soccombendo per 90-82 contro la VL Pesaro che ribalta anche la differenza punti. Il Pesaro ha dimostrato di essere molto più squadra della Valtur sotto tutti i punti di vista, tecnici e caratteriali, con un parco italiani di spessore (Buccarelli29 pt., Tambone 23pt., Virginio 12pt.) che ha sopperito magistralmente alla mancanza del loro americano. Di contro la Valtur è apparsa una squadra costruita male ( con pivot inesistenti e alcuni giocatori sopravalutati), senza gioco, incapace in attacco di liberare adeguatamente i propri, pochi, tiratori, con tante , e deleterie, iniziative personali (vedi Copeland e Cinciarini), incapace di attaccare il ferro ( risultato: 16 tiri liberi ottenuti, contro i 35!! del Pesaro che ha attaccato con più costanza il pitturato) e palesando una difesa di burro che è stata letteralmente perforata dalle penetrazioni , spesso con aggiunta di falli, dei giocatori pesaresi. La partita ha purtroppo quasi sicuramente sentenziato che la squadra brindisina dovrà combattere solo per il miglior posto possibile nella griglia playoff e non per ambire alla promozione diretta (con la differenza canestri a suo favore il Pesaro ha praticamente 6 punti di vantaggio) : e non sarà facile con questo mal di trasferta che non ti consente, tra l’altro, di avere alcuna “sbavatura” casalinga. Ultima considerazione: caro coach la differenza l’ha fatta il poco gioco sotto canestro, vuoi per mancanza di schemi che, soprattutto di interpreti.
Rocco
1 Febbraio 2026 at 11:30
Buongiorno a tutti, è chiara la delusione e lu mali sangu ca facimu. Non sono convinto che si debba cambiare un allenatore a questo punto della stagione ( ci pigghji? Brienza? Menetti?) con una squadra a 32 punti. È chiaro altresì però, che qualcosa, forse non và, in alcuni rapporti fra coach e giocatori. Ero presente l altra sera, dietro la nostra panchina, è tangibile la percezione del nervosismo, nel secondo tempo, Piero ne ha avuto di tutti i colori per vildera, salvo poi, secondo me, trovarsi pentito e poco rimetterlo in campo. Ecco questo emerge più di ogni altra cosa, li dico in modo assolutamente sommesso e da persona non competente tatticamente, ma empaticamente emerge una certa sofferenza da parte di alcuni giocatori. In A2 mi pare, non serva necessariamente un pivot, poche squadre lo usano, Pesaro compresa ma serve più che altro fiducia e più spazio alle iniziative personali e non ai dogmi degli schemi forza Piero forza ragazzi forza Brindisi
Fortu
1 Febbraio 2026 at 13:42
La richiesta di dimissioni di Bucchi e’ provocatoria ma la disamima di Max la trovo corretta. Bucchi ha pr9blemi con se stesso, con i suoi credo e con le sue rigidita’….le partite fuori casa le sta perdendo lui…
sconsolato ma abbonato
1 Febbraio 2026 at 13:29
Parente, che il campionato lo conosce bene e Trapani l”ha portata in A lui solo che il pazzo ha deciso di esonerarlo per la mancata conquista della coppa Italia
Rocco
2 Febbraio 2026 at 9:01
Io personalmente tifo sempre Piero bucchi, ma altrimenti la soluzione ce l hai in casa, Marco Esposito