NewsPrima SquadraFortitudo conduce le operazioni, Valtur costretta a inseguire esce sconfitta dal PalaDozza

8 Novembre 202516

La lotta senza esclusioni di colpi al PalaDozza premia i padroni di casa della Fortitudo, quasi sempre in controllo delle operazioni ricacciando sempre indietro i numerosi tentativi di rimonta di una Valtur imprecisa al tiro ma grintosa in difesa. Una sfida vera su entrambi i lati del campo in cui si registrano una gran quantità di contatti e fischi arbitrali che costringono i due allenatori a rivedere rotazioni e quintetti da schierare nelle varie fasi di gioco. Quarta vittoria consecutiva della squadra bolognese, quarta sconfitta in dieci partite per i biancoazzurri.

 

Coach Bucchi deve fare nuovamente i conti con l’assenza di Miani e il quintetto è pressocché obbligato, formato da Cinciarini-Copeland-Radonjic-Esposito-Vildera. Le due difese disegnate dagli allenatori mostrano già grande sagacia tattica, con Brindisi a cambiare su tutti i blocchi e Bologna molto aggressiva sui portatori di palla avversari. È Copeland a farne le spese per due falli personali in tre minuti, costringendo coach Bucchi a chiamare subito in causa Mouaha dalla panchina (6-5 al 5’). La prima fiammata del match arriva dalle mani di Esposito, a segno con otto punti di fila, frutto di un post basso da 2+1 e una tripla a bersaglio. La Fortitudo risponde subito alzando sensibilmente le percentuali da oltre l’arco con tutti i propri tiratori per un finale di prima frazione da 23-16 in cui sfrutta il fallo antisportivo fischiato a Wojciechowski e i due falli su fase di tiro chiamati a Fantoma e Francis. I padroni di casa piazzano un break di 13-0 (28-16) trascinati dalla vena realizzativa di Della Rosa, la Valtur reagisce con un mini parziale di 0-5 per i primi punti del match di Copeland. La Fortitudo raggiunge presto il bonus falli con Moore e Mazzola gravati di tre personali a testa, situazione che influisce nella decisione di coach Caja di schierare un quintetto molto basso. I cinque punti di capitan Radonjic suonano la carica e permettono a Brindisi di rientrare ad un solo possesso pieno di distanza sul punteggio di 33-30 di fine primo tempo. Copeland commette il suo terzo fallo del match e viene richiamato in campo facendo posto a Francis ma sono i numerosi rimbalzi offensivi dei pugliesi a permettere di rimanere aggrappati all’incontro pur con percentuali al tiro rivedibili. Sorokas diventa un fattore nel terzo periodo, protagonista di otto punti consecutivi a sigillare il nuovo massimo vantaggio Fortitudo di +13 (49-36 al 26’). Caja prova a gestire le rotazioni per via dei quattro falli a testa di Moore e Sarto e Brindisi reagisce per un contro break di 7-0 a firma della coppia USA. Nel momento più difficile la Effe viene trascinata da capitan Fantinelli, autore di otto punti in fila a ricacciare indietro i pugliesi sul 57-49 di fine terzo quarto. Della Rosa esce dalla partita per quarto e quinto fallo personale al 33’ sul punteggio di 61-51, momento in cui Brindisi cerca il tutto per tutto aumentando l’intensità difensiva e ritmo di gioco (65-60 al 35’). Stessa sorte tocca a Francis, autore di fallo tecnico che decreta la fine della sua partita. Moore si prende grandi responsabilità in attacco e con sette punti consecutivi mette in ghiaccio la partita (71-60 al 37’). Brindisi non ha più energie per l’ennesimo sforzo e rimedia la sconfitta.

 

Si tornerà in campo al PalaPentassuglia per il turno infrasettimanale, previsto mercoledì 12 novembre alle ore 20:30 tra Valtur Brindisi e Dole Basket Rimini. Biglietti in vendita a partire da €12 al New Basket Store e online su Vivaticket.

 

IL TABELLINO

 

FLATS SERVICE FORTITUDO BOLOGNA-VALTUR BRINDISI: 77-66 (23-16, 33-30, 57-49, 77-66)

 

FLATS SERVICE FORTITUDO BOLOGNA: Sarto 10 (1/1, 1/7, 8 r.), Moore 15 (3/3, 1/6, 2 r.), Sorokas 19 (5/5, 2/6, 5 r.), Mazzola 6 (2/3 da tre, 3 r.), Della Rosa 16 (1/2, 4/7, 2 r.), Guaiana (0/1, 0/1, 5 r.), Fantinelli 10 (3/7, 1/4, 5 r.), Moretti, Anumba (0/1), Braccio ne, Gamberini ne. Coach: Caja.

 

VALTUR BRINDISI: Copeland 16 (3/3, 2/5, 1 r.), Cinciarini 4 (1/8, 0/4, 2 r.), Francis 12 (2/2, 1/6, 1 r.), Mouaha (0/2 da tre, 3 r.), Vildera 6 (1/5, 7 r.), Fantoma, Esposito 19 (6/11, 1/2, 6 r.), Radonjic 9 (3/4, 1/3, 2 r.), Maspero ne, Wojciechowski. Coach: Bucchi.

 

ARBITRI: Berlangieri – Perocco – Bertuccioli.

 

NOTE – Tiri liberi: Bologna 17/18, Brindisi 19/22. Perc. tiro: Bologna 24/54 (11/34 da tre, ro 12, rd 26), Brindisi 21/55 (5/22 da tre, ro 10, rd 17).

16 comments

  • Enzo

    8 Novembre 2025 at 22:48

    Prestazione indecente, non hanno alcuna giustificazione.

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  • Max

    8 Novembre 2025 at 23:18

    Peccato che Frank sia andato a Scafati

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  • MikeB

    9 Novembre 2025 at 0:38

    Abbiamo 2 componenti della squadra che probabilmente non sono utili (non giocano mai) e 2 infortunati e quindi si gioca in 6-7. Gente che si sciroppa una partita intera. Squadra troppo corta e quindi durare 40 minuti è molto dura considerando che Cincia andrebbe fatto riposare di più ma non si riesce e che Francis è visibilmente in difficoltà e probabilmente gioca ancora al 60-70% delle sue possibilità. Bisogna riempire almeno 2 slot con elementi realmente importanti ed utili al fine altrimenti si vanifica la presenza degli altri 6-7 giocatori. Alla luce di quanto sopra, per me hanno fatto una buona partita. Fare di più, al momento, risulta difficile.

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  • Fortu

    9 Novembre 2025 at 7:48

    Come detto in precedenti commenti, ormai tutte le avversarie sanno che basta interdire il gioco sugli esterni/tiratori e la partita è vinta. NON sismo capaci di essere offensiva con i lunghi. E quelli che ha.. in due non ne fanno uno … E il coach manco li usa per quel tipo di gioco. Ora qualcuno dira’ di aspettare il salvatore della Patria…. il gigante colored …Aspetta e spera….tanto non sara’ sfruttato. Non è un caso che da quando c e questo allenatore scopriamo a campionato in corso che la campagna acquisti ci porta sempre ad avere una squadra corta , senza lunghi o con lunghi di rappresentanza (e non tirate fuori NDzie che a Milano neanche entrava in campo!!).
    Mai un tentativo di giocare con 2 lunghi….bah!
    Poi…possibile che Maspero non valga nemmeno 2 minuti in campo? Sono due partite di seguito che non entra e scalda la panchina…. Questo allenatore mi preoccupa…e lo dico dall inizio del campionato.

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  • Maurizio

    9 Novembre 2025 at 9:42

    Tutto ciò premesso come sopra…….
    aggiungiamo la frustrazione per la Società nell’ aver appreso che il Comune realizzerà il nuovo Stadio da 12.000 posti grazie ai 37 milioni di euro messi a disposizione dal Governo per il Comune di Brindisi.
    Di sicuro non deve essere stato preso con entusiasmo, questo schiaffo in faccia da parte del Comune.
    New Arena……. BHO!!!!
    Nel frattempo per la politica, si preferisce stare dalla parte del calcio…..

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    • Valerio

      10 Novembre 2025 at 9:08

      Ma figurati se faranno lo stadio!!!!! È solo campagna elettorale. È solo gente invidiosa di un’ iniziativa semi privata come il new arena, cercato e voluto dalla famiglia Marino, e questo da fastidio….per non ripetere che genera invidia in una classe politica che non si capacita di come persone che non sono in politica riescano a ottenere i risultati. Continuate così famiglia Marino, la brindisi che conta è con voi

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      • Maurizio

        10 Novembre 2025 at 11:29

        Questo lo avevamo capito!
        Sulla concorrenza ed invidia di natura politica, non ci piove.
        Ma dobbiamo essere realistici e obiettivi.
        Questa amministrazione ha portato a casa il panettone di dicembre: 37 milioni di euro già stanziati dal Governo per Brindisi e questa secondo me non è pubblicità ma dati oggettivi inconfutabili.
        Di contro i lavori della New Arena sono ancora in attesa….e lo sappiamo tutti manca all’ appello qualche milione di euro.
        Io spero di ❤️ che Brindisi sia promossa in LBA perché da questo sembrerebbe legato l’ inizio dei lavori.

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  • Luc

    9 Novembre 2025 at 9:58

    Ragazzi c’è poco da dire. Questa non è una squadra da poter sperare di andare in A1. Troppo cotta e concepita male. Francis ha fatto i punti non utili e sbagliato i tiri importanti con tanta fatica nel passare la palla xche con un marcatore più forte fisicamente va in tilt, quindi inutile. Basarsi solo con il pick and roll x il tiro da fuori non vai da nessuna parte. Vildera da solo fa fatica e Sorokas se lo segnerà di notte x un bel po’.
    Quindi morale: o cambiamo impostazione squadra con un pivot colored x avere opportunità difensive -offensive e il nano a casa ( con questo tipo di giocatori a Brindisi non abbiamo mai combinato nulla) oppure accontentiamoci di fare un buon campionato in A2. Non è un caso se chiudiamo le partite sempre sui 60/70 punti che non bastano. Guardate la costruzione di Bologna: giocatori forti e giusti nei punti giusti

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  • Alessandro

    9 Novembre 2025 at 13:18

    Manca un altro pvot, uno che faccia la differenza sotto canestro: è lapalissiano. Resto comunque fiducioso. Forza Brindisi!

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    • Maurizio

      10 Novembre 2025 at 13:05

      Che ci puoi fare….il nostro Vildera oltre alle padelle ha fatto anche i coperchi…..non dimentichiamo che anche se involontariamente, è stato capace di provocare l’ infortunio al centrone di 2.16 Mabor Du Biar.
      Senza parole…….

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  • Maurizio

    9 Novembre 2025 at 14:24

    E intanto Pesaro vince su Scafati e va sa sola a più 4 su Brindisi….

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  • Vittorio

    9 Novembre 2025 at 16:21

    La Valtur Brindisi, come a Verona, perde il confronto contro la Fortitudo Bologna (77-66), una diretta rivale (sarà poi vero?) per la promozione in Lega A, dopo una scialba partita in cui non ha dato mai l’impressione di poterla portare a casa. Del resto i numeri sono impietosi: tiri da due 65% Bologna 47% Brindisi, tiri da tre 32% contro 23%, rimbalzi 39!!! Bologna 27 Brindisi, valutazione 82 contro 69. Inoltre si gioca ormai costantemente in 7 (oggi solo 6 a referto) : inspiegabile la situazione di Maspero anche oggi non entrato (terza partita consecutiva) nonostante Cinciarini sia stato il peggiore in campo. La Valtur Brindisi, purtroppo, come già evidenziato in altri post, ha un gioco prevalentemente perimetrale dato l’inconsistente peso sotto le plance : se le percentuali del tiro da fuori non sono degne della seria A2 la partita è matematicamente persa. Ultima considerazione su Vildera per fare chiarezza: nel campionato 23-24 col Trieste aveva una media di 7,6 pt, 6 rimbalzi e 9,6 di valutazione e nella squadra era l’ottavo!!! uomo come minutaggio superato dai due americani (di cui Reyes il migliore del campionato) e da Candussi, Ruzzier, Filloy, Campogrande e Deangeli. Percentuali confermate nei Playoff tranne superarle nell’ultima partita della finale contro Cantù (20 punti con 10/11 al tiro) : questo ha contribuito a conferire, per molti e purtroppo anche per la dirigenza brindisina, a Vildera lo “status” di migliore centro italiano del campionato. In conclusione Vildera funzionava in una super squadra, come lo era Trieste, entrando dalla panchina come 3 scelta. Intanto Pesaro, con un vero centro, Miniotas, oggi migliore in campo, prova a scappare via.

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  • sconsolato ma abbonato

    9 Novembre 2025 at 20:37

    Ma vildera che cosa deve fare di più per farsi cacciare? A Brindisi lui non ci vuole stare e gioca contro così come ha fatto cinciarini ieri, evidentemente ha avuto qualche proposta migliore ed ora è lui a non voler restare. Per fortuna c’è il capitano grazie mille radoncic

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  • Maurizio

    9 Novembre 2025 at 21:05

    La partita di mercoledì, sarà molto importante.
    Se dovesse arrivare un’ altro schiaffone da Rimini….
    Bhe che dire…..
    Su Vildera si è già parlato tanto, dopo la furia francese delle prime partite, la ritirata spagnola che lo riporta nella sua reale dimensione.
    Se Lui brancola nel buio a sto punto anche Cinciarini latita, in quanto l’ asse play pivot salta clamorosamente per gli evidenti limiti di Vildera nel finalizzare.
    Bucchi, Bucchi……non vorrei stare nei tuoi panni

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  • Fortu

    10 Novembre 2025 at 10:55

    L anno scorso si è data la colpa al DS belga della incompiutezza della squadra…..senza lunghi l anno scorso….senza lunghi quest anno….ma il belga non c e piu’….

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    • Luc

      10 Novembre 2025 at 15:21

      X lunghi tratti di partita abbiamo giocato con Esposito da 5 e in quei frangenti la Fortitudo prendeva il largo. Abbiamo solo Vildera ma non basta e anzi con un centro americano lo solleviamo da minutaggi non x lui e riuscirebbe a produrre di più.
      Domanda: ma in queste condizioni, il polacco seduto 39,30 minuti ha senso??? E Biar.. esiste o e’ come Pizzaballa… non si trovava mai…

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