Sconfitta pesante per la Valtur Brindisi sul campo della Juvi Cremona, con il punteggio di 72-61.
Le dichiarazioni post partita di coach Piero Bucchi: “Spero che i ragazzi siano arrabbiati quanto lo sia io, perché purtroppo non è la prima volta che dopo una buona prestazione, la domenica successiva non approcciamo con la giusta cattiveria e determinazione. Non possiamo permetterci di giocare in questo modo, capisco che non si possa essere sempre al massimo però solamente chi avrà durezza mentale e costanza potrà centrare la promozione a fine anno e su questo aspetto dobbiamo ancora crescere. Fatti errori banali in certi frangenti, è la terza volta che arriviamo in alto e poi cadiamo in trasferta. Manca quel pizzico di cattiveria, grinta che fuori casa può essere determinante e dobbiamo provare a tenere stesso atteggiamento delle partite casalinghe precedenti come con Pesaro e Verona“.



10 comments
Vittorio
11 Gennaio 2026 at 20:42
Ci risiamo: dopo aver raggiunto la vetta con una brillante vittoria domenica scorsa sul Verona (così come era successo dopo aver vinto in casa qualche settima fa col Pesaro) la Valtur Brindisi sfodera una mediocre e per certi versi imbarazzante partita fuori casa soccombendo, praticamente senza combattere, contro una volenterosa Juvi Cremona (72-61). Terza sconfitta in trasferta sulle ultime quattro (e a Roseto si è vinto di un punto) : questo denota purtroppo la pochezza caratteriale e mentale della squadra brindisina che caro coach, dopo aver scavallato la metà del cammino, il suo staff non è riuscito ad infondere e/o incrementare complici anche, non nascondiamoci, evidenti lacune tecniche ( sotto le plance e al tiro dalla lunga distanza). Stasera, confermato ormai che la Valtur non è la squadra meglio attrezzata per il salto della categoria, non si salva nessun giocatore o componente dello staff tecnico, autori nei rispettivi ruoli di prestazioni scarse ed in alcuni casi irritanti, vedi palle perse banalmente, penetrazioni senza senso a testa in giù, tiri da sotto in precario equilibrio o eseguiti con stucchevoli simil semiganci, time-out con non adeguate tempistiche, utilizzo dei giocatori non ottimale (vedi Maspero, autore di 13 minuti di sostanza). Sabato al PalaPentassuglia arriva l’Urania Milano: si spera che l’apporto del caloroso pubblico brindisino sia ancora una volta sufficiente a trasportare la Valtur Brindisi, nonostante le carenze di cui sopra, verso la vittoria.
Rocco
11 Gennaio 2026 at 20:49
Coach tt vero, orrori e deconcentrati tutti, tuttavia, è parso che nell ultimo quarto cinciarini fosse in riserva, meritava forse un po’ di riposo? O si’ccatta qualcuno sotto, di peso e più dinamico o la vedo complicata, un caro saluto
Max
11 Gennaio 2026 at 21:27
Se vuoi la loro rabbia non chiamarli piu ragazzi….mettili in panchina anche con l’influenza o se sono infortunati…come Mabor…deve seguire la squadra e cominciare a sentire il sangue del parquet…
Fortu
11 Gennaio 2026 at 21:31
Rieti, Pesaro e Cividale orranno fine a questa illusione
Giuseppe
11 Gennaio 2026 at 22:07
Che grande spreco di punti buttati via, anzi regalati, speriamo di non rimpiangere il latte versato, ribadisco che spreco
Valerio
12 Gennaio 2026 at 1:16
Comprare subito un centro pesante sotto canestro o addio sogno di gloria
Luc
12 Gennaio 2026 at 8:29
Caro mister, sopratutto fuori casa, devi crearti delle alternative al corri e tira ciapano’! Se non le hai, e non le hai, chiedile… se vuoi andare davvero in A…… pivot da giocare di più nel pitturato????………
Fortu
12 Gennaio 2026 at 12:27
Nei due anni ultimi casualmente siamo sempre senza lunghi ….di chi e’ la colpa?
Max
12 Gennaio 2026 at 15:26
Squadre da fine classifica che con la Valtur diventano da NBA…..bahhh….
Vittorio
12 Gennaio 2026 at 16:15
Ci risiamo: dopo aver raggiunto la vetta con una brillante vittoria domenica scorsa sul Verona (così come era successo dopo aver vinto in casa qualche settima fa col Pesaro) la Valtur Brindisi sfodera una mediocre e per certi versi imbarazzante partita fuori casa soccombendo, praticamente senza combattere, contro una volenterosa Juvi Cremona (72-61). Terza sconfitta in trasferta sulle ultime quattro (e a Roseto si è vinto di un punto) : questo denota purtroppo la pochezza caratteriale e mentale della squadra brindisina che caro coach, dopo aver scavallato la metà del cammino, il suo staff non è riuscito ad infondere e/o incrementare complice anche, non nascondiamoci, evidenti lacune tecniche ( sotto le plance e al tiro dalla lunga distanza). Stasera, confermato ormai che la Valtur non è la squadra meglio attrezzata per il salto della categoria, non si salva nessun giocatore o componente dello staff tecnico, autori nei rispettivi ruoli di prestazioni scarse ed in alcuni irritanti, vedi palle perse banalmente, penetrazioni senza senso a testa in giù, tiri da sotto in precario equilibrio o eseguiti con stucchevoli simil semiganci, time-out con non adeguate tempistiche, utilizzo dei giocatori non ottimale (vedi Maspero, autore di 13 minuti di sostanza). Sabato al PalaPentassuglia arriva l’Urania Milano: si spera che l’apporto del caloroso pubblico brindisino sia ancora una volta sufficiente a trasportare la Valtur Brindisi, nonostante le carenze di cui sopra, verso la vittoria