NewsPrima SquadraVitucci: “Troppi festeggiamenti, non siamo morti. Ci siamo battuti come leoni”

21 Maggio 20196

Coach Frank Vitucci commenta in sala stampa la gara 2 playoff disputata dalla sua caparbia Happy Casa Brindisi al PalaSerradimigni di Sassari. Il punteggio è di 2-0 per la Dinamo, ma ora la serie si sposta a Brindisi.

Queste le sue dichiarazioni: “Noi abbiamo combattuto come dei leoni, abbiamo resistito in termini numerici, poi ci si è annebbiata un po’ la vista, ma non ho tantissimo da rimproverare ai miei. Siamo andati al meglio nei
momenti cruciali rispetto a Gara 1 ma abbiamo fatto fatica a rimbalzo soprattutto nel primo tempo. Se i 3 secondi esistono ancora vorrei che la situazione venisse chiarita, vista la differenza di stazza. Sassari ha meritato di vincere ma noi abbiamo fatto un passo in avanti rispetto a Gara 1. Non è facile giocare contro questi caterpillar, stiamo facendo tutto il possibile con l’organico che abbiamo, la squadra dà tutto e di più non posso chiedere. In casa abbiamo molta voglia di vincere, sarà dentro o fuori e noi vogliamo onorare i playoff. A Sassari ho visto qualche festeggiamento di troppo, non siamo morti, anzi, siamo sul pezzo“.

 

6 comments

  • Pierpaolo Scanu

    21 Maggio 2019 at 11:54

    Caro Vitucci, a Sassari il basket è una festa, che si vinca o che si perda. Questa compagine è in perfetta sintonia con il pubblico, e questo entusiasmo che sembra esagerato è la manifestazione dell’anima del popolo Sassarese in primis e sardo “dulcis in fundo”. Complimenti comunque, perché giocate benissimo. Ma 7 quasi 8 uomini in doppia cifra contro 4 la dice lunga sulla compattezza di una squadra che non perde da 18 partite…

  • Fabrizio Caliolo

    21 Maggio 2019 at 17:06

    Primo: con un pacato “caro coach”, forse, il tuo commento avrebbe avuto un suono più gradevole;
    Secondo: lezioncine su ciò che è il Basket impartite al nostro coach ed indirettamente a Brindisi mi sembrano inopportune.
    Per il resto concordo, parlano i numeri.
    Complimenti a voi

  • Matteo

    21 Maggio 2019 at 17:46

    Fabrizio Caliolo, lo sberleffo nell’animo dei sardi non esiste. Non ci permettiamo mai di mancare di rispetto a nessuno tanto meno in questo caso a Voi. La nostra è un euforia contagiosa, con squadra e pubblico che si gasano a vicenda. Comunque complimenti per la gran partita di ieri. Che fa solo onore al basket. Ci vediamo domani a Brindisi e vinca il migliore..

  • Luca

    21 Maggio 2019 at 18:05

    La serie non è finita, ma una cosa è certa brindisi ha regalato basket a tutti… ieri sera e per tutto il campionati… striscioni di orgoglio per questa squadra a brindisi e grande tifo per ringraziare tutti e provarci ancora, fino alla fine… spettiniamo un po il ciuffo di un po di sassaresi 🙂

  • Dino Massa

    21 Maggio 2019 at 19:42

    Ciao a tutti ,non ho parole per il gran campionato che ha disputato la mia squadra del cuore,Brindisi,mi spiace solo che e’ arrivata in un momento cosi’ importante come i playoff priva di 3 giocatori fondamentali sia per il valore di ciascuno che per l’aiuto che potevano dare con le rotazioni. Penso che queste prime due gare sarebbero andate in un altro modo……Ragazzi comunque vada siete stati dei grandi,una speranzina c’e’ ancora e io ci voglio credere.Grazieeeeee !

  • Marcello Moro

    21 Maggio 2019 at 23:01

    È il più bel quarto di finale che si sta giocando, ogni partita è come una finale, giocata al 100% da entrambe le squadre ed è normale che chi vinca esulti magari anche un po’ più del normale. Ma così come a Brindisi nessuno si sente ancora vinto, a Sassari nessuno si sente già in semifinale.

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