Il secondo appuntamento della serie tra Verona e Brindisi premia nuovamente i padroni di casa che, dopo le fatiche di gara uno risolta allo scadere, comandano le operazioni sin dalla palla a due e si portano sul punteggio di 2-0. Una partita dominata da Federico Zampini, autore di una prestazione ai limiti della perfezione da 33 punti con 6/9 da due, 3/5 da tre e 12/13 ai liberi. Non bastano i 15 punti a testa del duo Cinciarini-Jones in casa Valtur Brindisi.
Starting five biancoazzurro confermato da gara uno con Cinciarini-Ahmad-Radonjic-Esposito-Vildera in campo. Così come 48 ore prima la sfida si gioca nelle prime battute sotto il ferro, dove Poser e Zampini approfittano dei due falli personali chiamati a Esposito dopo appena quattro minuti di gioco a forte tinte gialloblu: 15-6. Verona presidia bene il pitturato e cattura 3 rimbalzi offensivi già nella prima parte di quarto, la tripla di Zampini consente ai padroni di casa di andare in doppia cifra di vantaggio sul 18-7. La risposta Valtur arriva con il primo canestro dal campo di Ahmad ma Johnson e Baldi Rossi sono letali da oltre l’arco per un 5/5 che consente a Verona di chiudere il primo quarto sul 26-16. Miani si sblocca al tiro al ritorno sul parquet ma commette anche lui due falli personali in un momento in cui la partita si sporca su contatti al limite su entrambi i lati del campo e coach Bucchi viene sanzionato con un fallo tecnico al 14’ (30-21). Brindisi ritrova vena realizzativa grazie alle triple di Maspero e Radonjic e ricuce il gap sul 36-32 nei due minuti successivi. Bolpin ristabilisce le distanze con una serie di triple che cambiano l’inerzia e permettono alla Tezenis di firmare il break di 13-4 che chiude il primo tempo sul 49-36. Mani piuttosto fredde al rientro in campo dopo l’intervallo lungo per entrambe le squadre che nei primi quattro minuti firmano un misero parziale di 0-2 solo dalla lunetta. Brindisi realizza il primo canestro dal campo nel terzo quarto dopo ben sei minuti di gioco, un blackout che la fa sprofondare a -17 (55-38). I cinque punti in fila di Jones sono ossigeno puro per la Valtur che torna sotto la doppia cifra di svantaggio a -8 (57-49 al 28’). Zampini si dimostra nuovamente una vera spina nel fianco della difesa biancoazzurra e con due penetrazioni al ferro, Jones risponde colpo su colpo per un finale di terzo quarto sul 61-53. Brindisi rientra a contatto sul -5 con sei punti in fila di Cinciarini per il 66-61 al 34’ ma è ancora una volta Zampini a mettere a mettere a ferro e fuoco la difesa brindisina con le sue incursioni vincenti al ferro. Baldi Rossi e Mcgee assestano le spallate decisive al match al tiro dalla distanza, Ahmad per proteste viene sanzionato di doppio fallo tecnico ed esce definitivamente dal match a tre minuti dalla fine. Brindisi in un amen ripiomba a -12 e dice definitivamente addio ai sogni di rimonta in gara due.
La serie ora si sposta a Brindisi: gara tre in programma martedì sera 12 maggio alle ore 20:30 al PalaPentassuglia, biglietti disponibili in vendita libera a partire da €14 al New Basket Store, online su Vivaticket, nei punti vendita abilitati sul territorio e al botteghino del palasport martedì sera 90 minuti prima della palla a due.
IL TABELLINO
TEZENIS VERONA-VALTUR BRINDISI: 86-71 (26-16, 49-36, 61-53, 86-71)
TEZENIS VERONA: Mcgee 9 (0/3, 1/3, 6 r.), Johnson 11 (1/5, 3/4, 11 r.), Baldi Rossi 5 (1/2, 1/2, 1 r.), Bolpin 12 (4/6 da tre, 2 r.), Poser 8 (3/5), Monaldi (0/4, 0/1), Loro (0/3 da tre, 3 r.), Serpilli 5 (1/2, 1/1, 3 r.), Zampini 33 (6/9, 3/6, 7 r.), Ambrosin 3 (0/1, 1/4, 1 r.), Pittana ne, Mecenero ne. Coach: Ramagli.
VALTUR BRINDISI: Jones 15 (5/6, 1/4, 5 r.), Cinciarini 15 (3/4, 1/3, 5 r.), Ahmad 8 (2/6, 0/4), Mouaha 2 (0/1 da tre, 1 r.), Vildera 2 (1/5, 5 r.), Miani 3 (0/4, 1/3, 4 r.), Esposito 8 (2/5, 1/1, 2 r.), Radonjic 9 (3/4, 1/4, 7 r.), Maspero 9 (3/4 da tre, 1 r.), Fantoma. Coach: Bucchi.
ARBITRI: Vita – Giovannetti – Almerigogna.
NOTE – Tiri liberi: Verona 20/22, Brindisi 15/19. Perc. tiro: Verona 26/61 (14/30 da tre, ro 11, rd 27), Brindisi 24/58 (8/24 da tre, ro 9, rd 23).



11 comments
Giuseppe
9 Maggio 2026 at 22:49
Addio sogni, siamo quello che siamo, peccato, un saluto a tutti ( io aspetto un miracolo)
Enzo
10 Maggio 2026 at 12:53
Sperare è d’obbligo, ma quanto visto fin’ora non genera ottimismo.
Max
9 Maggio 2026 at 23:00
Grande Bucchi!!! E siamo a 7 sconfitte su 8 giocate!! Solo a Brindisi non esiste l’esonero e tu non hai il.pudore di dimetterti! La barzelletta del Sud …altro che Stella!
Fernando marra
9 Maggio 2026 at 23:05
Onore al merito, i nostri hanno fatto del loro meglio, andiamo alla terza, forza ragazzi provateci con convinzione .
Carmelo
10 Maggio 2026 at 8:02
Credo che una discreta responsabilità, nel
momento “no” della squadra , sia anche dovuta alla continua pressione esercitata da noi tifosi.
Il continuo ricordare e menzionare giocatori ed allenatori lontani nel tempo,così come il sottolineare ogni errore dei singoli o dell’allenatore, non aiuta.
Sui social, che vengono letti da tutti , le offese e le critiche quotidianamente sferrate sono peggiori dei canestri degli avversari. Sono uomini , non punching ball , ogni colpo ferisce e lascia tracce in chi lo subisce. Lo si è chiaramente visto nella partita di ieri sera .
Il clima di sfiducia e di contestazione, latente o manifesta, rischia di trasferire il “disagio” anche nella prossima partita casalinga ( come è già successo nelle ultime due di campionato) .
Cerchiamo essere vicini alla squadra per consentirle di affrontare con serenità , spirito sportivo e determinazione la prossima partita casalinga.
Occorre invertire questo trend negativo, abbiamo mezzi e capacità per poterlo fare.
Max
10 Maggio 2026 at 11:50
Carmelo ….buonanotte sognatori….
Enzo
10 Maggio 2026 at 12:46
Vero quello che dici, ma hanno avuto questo rendimento anche quando si veleggiava fra il primo e secondo posto e le critiche erano assenti o sporadiche.
Sono deboli mentalmente, Esposito è sempre altalenante, Miani fa cavolate continue, Vildera ieri inguardabile. Gli avversari hanno sempre qualcuno che si esalta e prende in mano la squadra o trova la giocata decisiva anche in una giornata storta. Fra i nostri chi lo fa?
Mac 53
10 Maggio 2026 at 11:50
Ma costava così tanto prendere sneed per questo fine stagione ?
Amedeo
10 Maggio 2026 at 16:58
Non è finita fin quando non è finita. Max in realtà è molto Min. Forza Brindisi sempre e al bando i doliti criticoni
Salvatore
12 Maggio 2026 at 0:16
Bucchi è stato bravo per trequarti di stagione, con il roster che ha non poteva fare meglio. Rimini, Verona, Pesaro Bologna sono tutte superiori, noi siamo scoppiati. Segnalo al Presidente o a chi ha fatto la squadra che se pensa di prendere 1 giocatore risolutore dei mali sbaglia di grosso….se si chiama gioco di squadra ci sarà un motivo!Noi non siamo stati squadra.
Tanto malisangu, forza Brindisi
luc
12 Maggio 2026 at 7:11
Dal manuale del basket “ le squadre si costruiscono sull’asse play-pivot”.!
Perché poi le difese avversarie difendono anche dentro dando più tempo e spazio agli esterni…. Per chi sa leggere… ha capito l antifona e forse gli scarsi risultati dei nostri esterni fenomeni in altri lidi. Per non parlare di punti e rimbalzi difensivi e offensivi con secondi tiri…..